La sede storica del ristorante Giardino di Bacco si trova a  San Giovanni La Punta (CT) in una villa antica del primo novecento circondata da piante di agrumi e alberi di camelie. Nasce nel 1993 dalla passione per l’enogastronomia di Salvo Trischitta, lo chef patron e sommelier che ancora oggi lo gestisce insieme a quello Catania. A lui si devono le centinaia di ricette proposte in questi anni: piatti della tradizione rivisitati, ma anche creativi ed inediti con un’impronta siciliana.
La sua apertura, ben 26 anni fa, segna una svolta decisiva nella ristorazione catanese per la formula innovativa : cucina di mare e di terra , tradizionale ma leggera , creativa ma fortemente legata al territorio, con oltre trecento etichette nazionali e siciliane presenti nella carta dei vini.
L’impatto è stato forte e il successo immediato perché era forte il desiderio dei catanesi di riappropriarsi di quei sapori antichi oramai scomparsi con l’avvento della grande distribuzione.
L’idea era quella di proporre una cucina siciliana alleggerita che mantenesse i sapori di un tempo, cosa non certo facile poiché eliminando grassi e soffritti si perde la sapidità delle pietanze.
Per realizzare il progetto è stato creato un indotto di artigiani e casalinghe che da anni ci forniscono i prodotti del territorio come il vino cotto, le paste fatte a mano, lo stratto di pomodoro, le salsicce a punta di coltello, i formaggi, le verdure dell’Etna. Erano i tempi in cui le persone ci chiedevano cosa significasse  “Kilometro zero” scritto sul menù.
La proposta delle pietanze è uguale nei due ristoranti, segue un andamento stagionale e viene modificata almeno una volta al mese con piatti inediti a base di pesce, di carne e di verdure.